mercoledì 30 settembre 2020

Dr. Organic Tea Tree Exfoliating Scrub | Review

I prodotti per la cura del viso mi stanno creando dipendenza. Se avete letto questo post saprete che alla skincare non rinuncio mai.
Confermo che lo scrub è un passaggio fondamentale ed avendo terminato quello ai frutti rossi di Biofficina Toscana ho dovuto immediatamente correre ai ripari cercando un sostituto.
Mi sono buttata nell’acquisto dell’Organic Tea Tree Exfoliating Scrub di Dr. Organic senza aver letto alcuna recensione. Mi sono bastate le promesse sulla scheda prodotto ma andiamo con ordine.
Lo scrub è contenuto in un tubetto di plastica da 100 ml, confezione che apprezzo particolarmente in quanto la plastica è morbida e la fuoriuscita è facilitata oltre che ad essere più igienica di un barattolo.
Sulla confezione sono riportate tutte le informazioni di cui necessitiamo e i colori dominanti sono quelli della linea Skin Clear alla quale questo scrub appartiene.
Nella gamma Skin Clear, pelle pulita, gli ingredienti principali sono il tea tree oil noto per le sue proprietà antibatteriche e gli estratti di pompelmo anch’essi con funzione antinfiammatoria.
Lo scrub è arrivato a casa mia nello stesso momento della maschera al carbone sempre di Dr. Organic ma non ho iniziato ad utilizzare i due prodotti nello stesso momento.
Sapete che la maschera non mi ha soddisfatto pienamente, principalmente per la forte presenza di alcool che risulta invasiva sia per profumazione che per effetto sulla pelle (più secca dopo la sua rimozione).
Ero quindi titubante, pensando che tutti i suoi aspetti negativi li avrei ritrovati nello scrub. Oh boy, I was wrong!
Posso dire che questo Organic Tea Tree Exfoliating è lo scrub viso migliore mai provato? Me lo concedete?
Ora vi spiego perché mi piace tanto. Parto dal minore degli aspetti ma comunque importante, la profumazione. E’ agrumata e ho già detto tutto.  
Gli agrumi mi fanno impazzire e la fragranza è perfettamente bilanciata: non è né dominante né invasiva, è percepibile ma delicata.
Passando alla consistenza, il prodotto si presenta come una crema bianca, i microgranuli li sentite al tatto ma sono quasi impercettibili ad occhio.
Credo siano i più fini mai visti e sono dati dai semi di pompelmo. Non fatevi ingannare dalle apparenze perché l’efficacia dello scrub è da 10 e lode.
Una volta che iniziate a massaggiare il prodotto sulla pelle, inizierete a percepire l’azione esfoliante nella più totale delicatezza.
Si perché il prodotto è tutto fuorché aggressivo. Onestamente sembra che non stia succedendo nulla ma una volta risciacquato la pelle è morbidissima e levigata.
Al primo posto dell’inci troviamo l’aloe vera a riprova di quanto sia delicato.
Oltre che ad essere perfettamente esfoliata, la pelle risulta anche molto pulita e detersa.
E qui dobbiamo ringraziare gli estratti di tea tree, l’acido salicilico e gli acidi della frutta (AHAs naturali).
I pori sono visibilmente ridotti e la lucidità che eredito dalla mia pelle mista sparisce e non si ripresenta per le successive quattro/cinque ore.
Una volta rimosso non sento l’esigenza impellente di spruzzare un tonico per lenire o applicare una crema per idratare.
Cioè, la crema la applico ma perché proseguo con la normale skincare, non per necessità.
Lo utilizzo regolarmente una volta a settimana e la pelle ringrazia tantissimo.
Unica nota dolente è il prezzo perché siamo intorno ai 20 euro. Vi consiglio comunque di approfittare di codici sconto che puntualmente fioccano in varie bioprofumerie online.
Se non dovessi venire a conoscenza di altri scrub viso, sicuramente riacquisterò questo di Dr. Organic.

Qual è il vostro scrub viso preferito? Fatemi sapere tutto nei commenti.

giovedì 3 settembre 2020

Haircare Routine

 Si torna a parlare di capelli su questi schermi. Infatti il primo post sulla mia haircare routine lo trovate qui

I fattori ambientali, genetici e gli strumenti per lo styling non sono variati: vivo sempre in un contesto umido, i miei capelli sono naturalmente molto mossi, non ho ancora terminato la mousse di Alkemilla (vi rimando al sopra citato post per saperne di più), la Tangle Teezer continua ad essere una benedizione. 

Ho adottato però alcuni piccoli accorgimenti che si stanno rivelando utilissimi se volete avere un riccio più definito e che rimanga tale più a lungo. 

Cosa facevo prima: asciugavo i capelli con un classico asciugamano di spugna e poi passavo la Tangle Teezer.

Cosa faccio adesso: passo la Tangle Teezer sui capelli ancora zuppi e poi li asciugo utilizzando una maglietta di cotone. Si, avete letto bene. Questa modifica tanto bizzarra quanto semplice mi regala dei ricci molto più definiti con una forma forte e praticamente perfetta che dura fino al quarto giorno. Inoltre noto che i capelli sono meno secchi e meno crespi. L'effetto crespo è praticamente assente se lascio asciugare i capelli all'aria ed è ridotto considerevolmente se asciugo con il diffusore. Provare per credere amiche e amici curly e wavy!

In ambito beauty sono una persona curiosa e mi piace variare shampoo e balsamo. Oggi i protagonisti saranno loro.


Ho perso il conto di quante confezioni dello Shampoo Bio-Mandel e Bio-Argan di Alverde sono transitate nella mia doccia. Scoprii questa meraviglia sei anni fa quando vivevo in Germania. In ogni viaggio in paese DM dotato ne facevo scorta e oggi che DM è anche in Italia sono davvero felice e non ho l'"ansia" di rimanere senza. La profumazione è molto blanda, la consistenza non è liquida (cosa che apprezzo particolarmente) ed ha un color miele scuro. Ne basta una piccola quantità diluita in un po' d'acqua. Non si forma una schiuma eccessiva ma mentre lo massaggio sento che il cuoio capelluto ne beneficia: lo sento subito pulito. Questo shampoo è appositamente dedicato a capelli secchi e rovinati: Io lo adoro perchè mi ritrovo con capelli idratati, puliti e forti (sapete che mi sono sparite completamente le doppie punte?). Un vero mai più senza!

Con gli shampoo Lavera mi sono sempre trovata bene e anche questo Feuchtigkeit & Pflege fa il suo lavoro. Anche lui è idratante e al suo interno troviamo aloe vera e latte di mandorla. La profumazione è dolce e fa parecchia schiuma, sui livelli di shampoo "commerciali". La consistenza è ancora più densa rispetto a quello Alverde. Anche in questo caso,i capelli sono idratati e luminosi. Ho notato però che a volte, dopo il suo utilizzo, la cute tende a seccarsi un pochino (anche se è pensato per empfindliche Kopfthaut, cute sensibile).

E infine il balsamo, elemento imprescindibile nella cura dei capelli. Il Balsamo Rinforzante alla Spirulina di Gyada Cosmetics mi sta piacendo tantissimo. All'inizio il nostro rapporto non è stato idilliaco: ne applicavo troppo e i capelli erano appensantiti. Parto subito dalla confezione che trovo ottimale avendo un erogatore a pompetta. Una pushata è più che sufficiente, anche per me che ho tantissimi capelli. La consistenza è cremosa ma non corposa. La profumazione non mi fa impazzire ma pace, tanto poi applico un prodotto per lo styling. Lo applico sulle lunghezze e procedo quasi subito al risciacquo. Già in questa fase avverto al tatto tanta morbidezza e percepisco che i capelli sono districati. Infatti il passaggio successivo con la spazzola è indolore. Vi ho detto vero che le doppie punte sono sparite? Ecco, credo che questo balsamo mantenga la sua promessa di essere rinforzante. La chioma poi è complessivamente più lucida, adoro!

Complessivamente sono molto soddisfatta sia dei prodotti sia delle nuove "tecniche" adottate. I capelli rimangono puliti a lungo e i ricci sono più forti e definiti.

Conoscevate questi prodotti? Cosa state utilizzando in questo momento sulle vostre chiome? Fatemi sapere tutto nei commenti.



mercoledì 19 agosto 2020

Biofficina Toscana Mousse Detergente alla Malva


L’amore che nutro nei confronti dei prodotti viso Biofficina Toscana è cosa nota.
Giusto se vi siete persi alcune puntate, qui potete trovare la recensione del siero antiossidante (prodotto che ciclicamente includo nella skincare routine) e qui la recensione del contorno occhi.
Ho però adorato anche la lozione illuminante (utilizzata in combo con il siero) e il gel detergente delicato della linea bimbi (click per saperne di più).
Oggi sono a parlarvi di un ulteriore successo: la Mousse Detergente alla Malva che mi fa compagnia ogni sera in fase di rimozione makeup.


Il prodotto ha un pratico erogatore a pompetta e il flacone è grande. La grafica è perfettamente in linea con lo stile Biofficina e il colore dominante è, per la linea alla malva, il rosa pastello.
L’erogatore non si inceppa e facendo una sola “pushata” si riesce a prelevare la giusta quantità.
Il prodotto è una mousse dalla consistenza perfetta: non troppo liquida e non troppo densa. Il suo profumo floreale è qualcosa di delizioso, dolce che trasmette serenità.
Sul viso è una vera e propria coccola, sembra una nuvola. E’ molto delicato e rispettoso della pelle, motivo per cui potrà essere apprezzato da tante tipologie. La mia pelle mista ne esce rivitalizzata. La fase di massaggio sul viso è estremamente piacevole e rilassante grazie anche all’ottima profumazione che, lo ripeto, favorisce una sensazione generale di benessere. Una volta risciacquato, oltre ad essere pulita, la pelle è morbida, soffice e levigata. Zero secchezza, zero sensazione di pelle che tira. Non sento assolutamente l’esigenza e l’obbligo di applicare un prodotto idratante ma, come sapete, l’ultimo step della mia routine serale è costituito dal tonico.
Al suo interno troviamo mucillaggini bio di malva toscana con proprietà idratanti ed emollienti, estratto bio di passiflora, attivi di calendula e achillea tutti con proprietà lenitive, estratto bio di elicriso (ingrediente che ho amato sotto forma di idrolato) con proprietà dermopurificanti e rinvigorenti.
Questa mousse è stata pensata da Biofficina per essere usata in sinergia con gli altri prodotti del Rituale di Bellezza che il brand propone sulla falsariga della routine della skincare coreana.
Ricordo inoltre che stiamo parlando di un prodotto dermatologicamente testato, nickel tested, vegan e soprattutto cruelty free.
Il flacone con i suoi 150ml di prodotto ha un prezzo che si aggira intorno ai 10 euro. Biofficina ora, e aggiungo fortunatamente, è facilmente reperibile sia fisicamente nelle bioprofumerie che in moltissimi e-shop.

Che dire? Mi sono innamorata anche di questo prodotto. Onestamente non sono riuscita a riscontrargli alcun difetto e, trovandolo versatile, lo consiglio a tutti voi.

Avete mai provato questa mousse? Fatemi sapere tutto nei commenti.

mercoledì 5 agosto 2020

Prodotti finiti #20

Perdonate la lunga assenza ma chi scrive sta onorando degnamente il periodo di vacanza destinato agli insegnanti. Per farla breve sono appena rientrata alla base dopo un intero mese trascorso tra le montagne della Val di Fassa.
Ora giuro che mi metto a studiare per il concorso e a dedicarmi a questo spazio.


Niente di innovativo oggi, dato che parliamo dei finiti (e dei cestinati ahimè) dell'ultimo periodo.


Bioearth siero viso purificante (faccio delle foto talmente belle che non si vede nemmeno): un siero bellino, adatto alle mie esigenze. Non ho notato particolari imperfezioni durante il mese in cui l'ho utilizzato e l'idratazione era per me ottimale (ricordo che ho la pelle mista). La confezione è veramente mini ma funzionale per il PAO di solo 1 mese.
Mossa youth defence restoring eye cream: potete leggerne più nel dettaglio in questa recensione. Riassumendo mi è piaciuto molto: zona idratata per le mie esigenze e soprattutto levigata.
Biofficina Toscana Cremagel viso alla malva: come tutti i prodotti viso del marchio anche questo mi è piaciuto parecchio. Vi rimando all'apposita recensione
Bioearth maschera viso illuminante: ve ne avevo parlato in questo post. Purtroppo l'ho dovuta cestinare perchè mi ha provocato uno sfogo sul viso. A prescindere da questo è una maschera ok. Ne ho provate di migliori (ciao Lush) e quella che sto utilizzando adesso (Natura Siberica prossimamente su questi schermi) mi sta piacendo molto ma molto di più.
Alkemilla balsamo protettivo labbra SPF30: cestinato pure lui perchè cominciava ad essere datato. Non mi è mai piaciuto. Troppo pastoso e denso per essere destinato alle labbra. Lasciava una scia bianca orribile che non se ne andava mai. Bleah! 

Rituals Yogi Flow: prosegue lo smaltimento di questi bagnodoccia che rimangono piacevoli da utilizzare e con buonissime fragranze che però non durano sulla pelle.
Mossa antioxidant firming body cream: durante il lockdown ho imparato ad applicare con costanza la crema corpo, fatto mai accaduto prima. Questa l'ho adorata dall'inizio alla fine e potrei seriamente pensare di ricomprarla quando, tra un decennio, avrò finito le scorte in mio possesso. Ve ne ho parlato qui
Lush capelli d'angelo: ottima maschera da utilizzare a capello asciutto. Estremamente nutriente e disciplinante. Vi dico solo che potevo permettermi di non utilizzare il balsamo. E i miei capelli sono ricci. Unico contro la puzza terribile.
Levant Dead Sea body scrub: comprato direttamente al Mar Morto, ottimo scrub. Ne ho parlato in questo post

Infine campioncini.
Grasse parfums 28: dupe perfetto di un profumo Chloé (credo il Love Story). Fresco, frizzante e duraturo.
Biofficina Toscana emulsione antiossidante: mi è piaciuta, forse me l'aspettavo di una consistenza un filo più leggera
Domus Olea Toscana siero rassoda lift contorno occhi: ho adorato questo contorno occhi. Non appena avrò la possibilità lo acquisterò sicuramente!
Logona Augencreme bio rosa e bio aloe: nella norma ma come spesso accade con i prodotti tedeschi l'alcol domina.
L'Occitane crème nuit précieuse: ok.

E dal mio cestino per il momento è tutto.
Voi cosa avete terminato ultimamente? Fatemi sapere tutto nei commenti. 

venerdì 26 giugno 2020

Linda Hallberg Fantastick Lipsticks

Per la makeup artist svedese Linda Hallberg nutro una profonda ammirazione. Non mi perdo un aggiornamento tra canale Youtube, pagina Instagram, post sul blog.
I suoi trucchi sono a mio avviso delle vere e proprie opere d’arte e i makeup che ho realizzato su di me dopo averli visti su una delle sue piattaforme nemmeno si contano.
Le sue creazioni sono fonte di ispirazione, sposo pienamente la sua filosofia del cruelty free e credo fermamente che sia una bellissima persona.
Linda non solo è una makeup artist di fama internazionale ma è anche la fondatrice del marchio Linda Hallberg Cosmetics.
Potevo io, da amante del makeup e da ammiratrice di questa ragazza non provare qualche prodotto?
Premesso che di LH Cosmetics comprerei tutto, ho voluto incentrare il mio primo ordine sul prodotto che più preferisco in ambito cosmetico, il rossetto.
Avendo a disposizione uno sconto del 15%, la me ingorda ha messo quattro prodotti nel carrello.


I Fantastick Lipstick sono usciti per la prima volta sul mercato nell’estate del 2018 in cinque colorazioni: Garnet, Pink Opal, Bullseye, Ametrine e Goldstone.
Io li ho tutti tranne che Bullseye; i rossi non sono mai la mia prima scelta e Neo Noir di Marc Jacobs in mio possesso mi sembra molto simile. 
La scorsa estate sono uscite sul mercato cinque nuove colorazioni sulle quali torneremo prossimamente. Si, le ho acquistate tutte lo scorso ottobre e anche di quelle parleremo sicuramente. 
Da sx: Pink Opal, Ametrine, Goldstone, Garnet
Garnet è descritto come un berry caldo, il suo colore mi ricorda le amarene.
Goldstone è un rosa caldo che ben si abbina a tutti i tipi di makeup.
Ametrine è un viola spento freddo, un colore particolarissimo e molto elegante.
Pink Opal è un rosa freddo, molto versatile e molto simile al colore delle mie labbra. Più volte è comparso sui post dei preferiti. 

Da sx: Garnet, Goldstone, Ametrine, Pink Opal
I cosmetici di Linda Hallberg sono famosi per essere multifunzionali, infatti i Fantastick Lipsticks si prestano ad essere utilizzati anche sulle guance.
Personalmente non li ho mai adoperati per questo scopo ma a vedere i video di Linda, il risultato è molto bello.
Come facilmente intuibile, la texture di questi rossetti non è assolutamente opaca, anzi donano quell’effetto di labbra glossate che, specialmente in primavera/estate, è meraviglioso.

Da sx: Garnet, Goldstone, Ametrine, Pink Opal
Le parole d’ordine quando indosso uno dei Fantastick Lipstick sono luminosità e idratazione.
L’effetto glossato di questi rossetti rende le labbra fresche e luminose. Ah, non vi ho detto che hanno anche SPF 15!
Data la texture, la coprenza non è totale ma è perfettamente modulabile.
Si passa facilmente da un velo di colore ad una media coprenza. Il colore però è sempre visibile anche con una sola passata.
La durata non è paragonabile a quella di un rossetto con altro finish (mangiate e bevete e qualcosa inevitabilmente si perde) ma la confortevolezza è innegabile e si riapplicano senza problemi.
Confortevolezza dicevamo. Si perché i Fantastick Lipstick sono arricchiti con cere vegetali e indosso nemmeno li sentite.
Il packaging è essenziale ma elegante. Bullet color gunmetal specchiato con logo LH, i rossetti si presentano con la punta tonda e in origine sono contenuti in scatoline di cartone contenenti tutte le informazioni necessarie.


In linea generale, la fascia di prezzo dei cosmetici Linda Hallberg è medio-alta e il costo di questi rossetti è di 21 euro.
Parliamo inoltre di un prodotto cruelty free (come tutta la linea) e vegano.
I cosmetici Linda Hallberg possono essere acquistati direttamente dal loro sito oppure tramite BeautyBay. Se vi trovate nei paesi nordici, li trovate anche nella catena di negozi Kicks.
Io ho acquistato direttamente dal sito e mi sono trovata molto bene. Le spese di spedizione sono gratuite per ordini superiori a 85 euro, per importi inferiori ammontano a 5 euro.
La merce mi è arrivata in sette giorni lavorativi e, partendo la spedizione dalla Svezia, non c’è pericolo di dogana. Vi consiglio di iscrivervi alla newsletter in modo da essere informati su eventuali sconti. Come vi dicevo, io ho approfittato di un 15%.

Adoro questi rossetti e la voglia/curiosità di provare altri prodotti di Linda è alta.
Conoscete questa linea di makeup? Anche voi siate fan di Linda? Fatemi sapere tutto nei commenti!

Mi rendo conto che globalmente non è il momento migliore per parlare di rossetti però avevo pronta questa recensione da parecchio tempo, so che era attesa, il prodotto merita di essere promosso, ho voglia di tornare ad un minimo di normalità. 

sabato 6 giugno 2020

Prodotti finiti #19

Vi mancava il mio cestino dei terminati vero?
I cadaveri di cui ci apprestiamo a parlare risalgono a prima della quarantena, infatti troviamo prodotti di makeup.
Realisticamente credo che inizieremo a parlare di makeup terminato nell'anno nuovo da queste parti. Che tristezza.


Dischetti struccanti Ebelin: i miei preferiti da sempre. Sto, meglio stavo, terminando tutte le scorte in mio possesso prima di passare ai pad. Molto più amici dell'ambiente.
Yves Rocher bagnodoccia pere e cacao: appartenente ad una edizione limitata natalizia di qualche anno fa l'ho aperto solo recentemente. Buon prodotto ma nulla di più. La profumazione adatta al periodo invernale.
Yves Rocher burrocacao clementine e epices: appartenente alla stessa L.E. buon prodotto ma nulla di rivoluzionario. Le mie labbra non si sono screpolate più del dovuto però.
Makeup Forever Brow Gel 00: trovato in una box Sephora questo gel completamente trasparente ha fatto il suo dovere. Il marchio non comparirà più su questi schermi però in quanto non è cruelty free.
Kat Von D Ink Liner in Trooper: minitaglia trovata in un set, mi è piaciuto tantissimo tanto che l'ho inserito nei prodotti top del 2019. Tratto nero e duraturo, ottimo.
Neve Cosmetics Pastello Occhi in Melanzana/Purple: utilizzata principalmente come eyeliner non mi ha fatto impazzire. La colorazione era stupenda, un viola con riflessi rossicci. Purtroppo però me la ritrovavo stampata sulla palpebra dopo poco, forse perchè era molto morbida. Un po' sono riuscita ad attenuare la sbavatura applicando la cipria o un ombretto sulla palpebra.
Givenchy L'Interdit, campioncino: ho acquistato la full size a fine 2019, vi dico solo questo. Se siete alla ricerca di un profumo sensuale e misterioso, L'Interdit fa per voi. Lo vedo però con la stagione fredda.
Tommy Hilfiger Loud, campioncino: profumo fresco e frizzante. Carino ma nulla di rivoluzionario.

Finiamo con tre confezioni di the che sapete essere una mia grande passione.
Walter Whittard Regal Blend #53: questo the nero in foglie viene direttamente dal Regno Unito. Era aromatizzato con la vaniglia e per il periodo più freddo era una vera coccola. Forse un pelo troppo dolce per i miei gusti ma l'ho bevuto con piacere.
Clipper Sweet Dreams: che piacevole scoperta! Che bel momento di relax a qualsiasi ora del giorno. La presenza della lavanda gli dava quel quid in più. Sicuramente lo riacquisterò.
Yogi Tea Mirtilli Rossi Ibisco: buono ma non il migliore tra gli Yogi Tea provati. Questo forse era troppo pungente.

Voi cosa avete terminato ultimamente? Fatemi sapere tutto nei commenti.


sabato 23 maggio 2020

Quarantine most played

Siamo in fase 2 e finalmente ho ripreso a truccarmi un pochino, giusto per essere presentabile agli occhi del mio ragazzo . 
Però non ho mai smesso di prendermi cura di me durante la quarantena e oggi vorrei condividere con voi quali sono i prodotti che più mi stanno facendo / mi hanno fatto compagnia in questo periodo.


Non poteva mancare una crema mani. Tra gel disinfettante e sapone se non volete ritrovarvi con della carta vetrata al posto delle falangi una crema mani è essenziale. Al momento sto utilizzando un Charity Pot di Lush. Non è recente quindi non ho idea se sia ancora in commercio. E' la crema mani più nutriente che abbia mai provato. All'interno contiene tanti oli che nutrono e idratano (ma che lasciano anche una patina unta sulla mano). La utilizzo la sera prima di andare a dormire a giorni alterni perchè il livello di idratazione e morbidezza si mantiene costante per oltre 36 ore.
Ho sempre snobbato le creme corpo. Vuoi per pigrizia o per la solita scusa "non ho tempo" non le ho mai applicate regolarmente. Ora che il tempo non manca ho imparato a prendermi cura delle pelle del corpo per la prima volta.
La Firming Repair Body Cream di Mossa mi sta piacendo tantissimo. La profumazione è al cranberry, acidula ma energizzante. La crema è abbastanza liquida e nonostante lasci un velo di scia bianca all'inizio si lascia massaggiare e assorbire che è un piacere e in tempi rapidi. 
Lascia la pelle nutrita e soprattutto tonica. Giuro che applicata con costanza la differenza si nota. Chiaro che da sola non fa miracoli ma abbinata ai workout trovati su Youtube i benefici in positivo li ho notati.
La Cremagel Viso alla malva di Biofficina Toscana non ha più bisogno di presentazioni. E' ottima e ve ne ho parlato qui così come il contorno occhi di Mossa.
Non sono mai stata brava nella cura del corpo ma lo scrub è il prodotto al quale proprio non posso rinunciare. Lo faccio costantemente uno/due volte la settimana. In questo periodo sto utilizzando uno scrub corpo ai sali del Mar Morto acquistato direttamente alla fonte (sponda giordana) la scorsa estate. Questo ha un profumo di bucato delizioso ed è molto efficace pur non risultando aggressivo. Mi lascia la pelle morbida e luminosa. 
Il burrocacao è l'ultimo passaggio prima di dormire. Fortunatamente non ho le labbra secche ma forse perchè le nutro tutte le sere. In questo periodo sto utilizzando un balsamo labbra artigianale, un gradito regalo che viene dagli USA e vuole sensibilizzarci circa l'importanza delle api. Si chiama infatti Save the Bees. Ottimo davvero.
Infine una riscoperta, l'olio di ricino. I primi tempi sono stata super meticolosa e l'ho applicato con estrema costanza su ciglia e sopracciglia. Soprattutto le sopracciglia si sono fortificate mentre le ciglia si sono leggermente volumizzate. Ora devo dire la verità non sono più così regolare, la pigrizia sta tornando a prevalere. Invece lo sto utilizzando una volta settimana da un mesetto come impacco pre-shampoo per fortificare i capelli. E' ancora presto per parlare ma quel pochino che sto vedendo mi soddisfa.

Quali sono stati i vostri prodotti preferiti della quarantena? Avevate o avete qualche routine? Fatemi sapere tutto nei commenti.
Personalmente ho scoperto che le creme corpo aiutano e terminano pure.