giovedì 26 marzo 2020

Biofficina Toscana Crema Gel Viso alla Malva | Review

Ormai lo sapete e non c’è più bisogno che ve lo dica. Io i prodotti viso Biofficina Toscana li amo alla follia e oggi parliamo di un altro trionfo: la Crema Gel Viso alla Malva.
Il marchio la definisce una crema dalla consistenza fresca e leggera e questo da subito ha catturato la mia attenzione.
Come sapete ho una pelle mista e cerco proprio questa tipologia di texture. Complice un piccolo sconto nella mia bioprofumeria di fiducia (se ve lo state chiedendo, Farina di Cocco a Modena che di recente ha anche aperto uno shop online [#notsponsored]) l’ho acquistata ed ho iniziato ad utilizzarla a inizio agosto, periodo dove le temperature emiliane mettono alla prova chiunque e la qualunque.
La crema è contenuta in una confezione airless sottile e slanciata. Il colore dominante è quello della linea alla Malva, indovinate quale?
Il packaging è molto funzionale e la quantità erogata è sufficiente per le mie esigenze. Con una pushata riesco ad idratare tutto il viso e personalmente la applico una volta al giorno, la mattina.
La consistenza è proprio quella descritta da Biofficina: leggera, delicata e fresca. Si stende con estrema facilità e si assorbe immediatamente senza lasciare residui.
La pelle del viso è subito più liscia, avete presente l’effetto piacevole che lascia il talco? Ecco, proprio quello. Pelle liscia, morbida, compatta, che cosa vogliamo di più?.
L’idratazione permane nel corso di tutta la giornata, per le pelli miste è davvero l’ideale.
L’assorbimento rapido la rende ideale come base per il trucco. In questo senso non ho mai riscontrato problemi né con fondotinta coprenti, né con BB Cream, né con prodotti in polvere.
Durante la calura estiva si è rivelata un ottimo alleato e tenete presente che dove abito io c’è un tasso di umidità degno della foresta pluviale. In inverno si è comportata altrettanto bene ma il vero freddo quest'anno non c'è stato.
Il profumo della crema gel è paradisiaco, le delicate note floreali non si possono non amare. Devo dire che la fragranza persiste sulla pelle anche fino alle due ore successive all’applicazione, se siete sensibili occhio.
Diamo ora uno sguardo alle sostanze funzionali di questo gioiellino. Su tutti, il nome suggerisce, le mucillaggini bio di malva toscana. Sono proprio loro a fornire un effetto lenitivo e soprattutto a donare un aspetto levigato dell’epidermide concretamente percepibile al tatto.
Proseguiamo con l’acido ialuronico (che personalmente adoro) che garantisce idratazione donando tonicità e compattezza. Altri principi funzionali sono dati dagli estratti biologici di altea (antiossidanti, antinfiammatori), semi di lino (ricchi di acidi grassi omega 3), estratti di foglie di olivo (funzioni regolarizzanti del flusso sanguigno) e girasole (ricchi di polifenoli e vitamine importanti per il rinnovo cellulare), cera carnauba (proprietà emollienti e lubrificanti).
Il prodotto inoltre è dermatologicamente testato ed vegano e cruelty free. Il prezzo si aggira tra i 15 e i 17 euro a seconda dei rivenditori per 50 ml.

Si è capito che questa crema gel mi sta piacendo tantissimo? Con temperature differenti, i benefici li ho sempre riscontrati.
E’ un ottimo alleato per le pelli miste ma anche le pelli più delicate e sensibili si troveranno egregiamente viste tutte le sostanze contenute al suo interno.

Conoscevate questo prodotto? Cosa state utilizzando attualmente per l’idratazione quotidiana? Fatemi sapere tutto nei commenti.

martedì 17 marzo 2020

Prodotti finiti #18

Il periodo non è dei migliori, lo sappiamo tutti. 
E probabilmente leggere il post sulla mia monnezza non vi allieterà la giornata ma un po' di leggerezza non ha mai fatto male a nessuno.

I prodotti che vedete sono stati terminati molti mesi fa. A livello temporale direi settembre-dicembre. Mettiamoci comodi così poi procedo con la raccolta differenziata.
Non ci sarà la canonica domanda "lo riacquisterò" perchè sto facendo un no buy year. Vedremo l'anno prossimo se qualcuno di loro ricomparirà su questi lidi.

Alkemilla Choco Scrub: mi è piaciuto molto, come vi avevo raccontato in questa recensione. E' efficace ma delicato e dopo il suo utilizzo la pelle era luminosa e nutrita. 
Rituals Hammam Delight: è un bagnodoccia dalla consistenza particolare, quasi in gel che poi a contatto con la pelle si trasforma in una crema. La profumazione era divina, sembrava di essere in una SPA. Purtroppo il brand non è cruelty free.
Biofficina Toscana scrub viso ai frutti rossi: prodotto valido come tutti quelli provati fino ad ora. Per le mie esigenze era anche fin troppo nutriente quindi credo che per le pelli normali/secche sia ideale.

Sante balsamo alla betulla: è uno dei miei balsami preferiti in assoluto. E' la terza o la quarta confezione che termino. E' nutriente e districante.
Balea shampoo all'acqua di cocco: un prodotto valido ma non rivoluzionario. Ho capito dopo qualche utilizzo la giusta dose perchè se ne applicavo troppo mi appensantiva in modo visibile i capelli. La profumazione di cocco era un po' chimica. Con i prodotti Balea vado spesso d'accordo e non escludo di provare quache altro loro shampoo.
Sante shampoo al mango e aloe: ne ho terminate svariate confezioni nel corso degli anni. Sui miei capelli funziona sempre bene. La consistenza è in gel e lava bene e non secca la cute. Per maggiori informazioni sui tre prodotti citati cliccate qui.
Assente in foto ma assolutamente degno di nota è il bagno doccia The Body Shop alla Piñita Colada. Profumazione divina, consistenza meravigliosa. Il profumo persiste sulla pelle che risulta ben detersa ed idratata.



Yves Rocher crema mani pera e cannella: edizioni limitata di parecchi anni fa ma da me aperta pochi mesi fa (questo per darvi l'idea delle mie scorte). Una crema leggera che fa il suo dovere. Se soffrite di mani davvero secche lasciate perdere, buona la profumazione. 
Balea struccante occhi bifasico: ennesima confezione terminata. Mi piace sempre tanto.
Lavera Hydro Effect Serum: ho tanto amato questo siero Lavera. Se avete la pelle mista lo consiglio senza esitazioni. Qui la review.


Questa foto è uno dei motivi per cui ho deciso di intraprendere un no buy year. Nell'immagine contate otto prodotti ma zero terminati. Sono tutti cosmetici che butto perchè si sono seccati. Non hanno trovato il giusto spazio e il giusto utilizzo semplicemente perchè ho troppe cose e una sola faccia. Butto il correttore Nars, una matita verde smeraldo Pupa di una vecchia L.E., la matita automatica Essence in Easy Going, una matita Essence della linea gel (ottima), il matitone ombretto Chanel in Blue Boy, il Dream Bouncy blush di Maybelline, l'ombretto Color Tattoo di Maybelline e la parte più chiara della polvere per sopracciglia Essence di cui onestamente non so che farmene. 


Farmaderbe spray solare: acquistato nella mia bioprofumeria di fiducia si è rivelato un ottimo alleato. Praticissimo il fatto che sia spray, si applica bene, non unge e protegge dal sole.
Ebelin dischetti struccanti: quante confezioni ho fatto fuori? Ho altre scorte, li trovo ottimi e costano pochissimo. Non appena terminerò tutti i dischetti in mio possesso passerò però ai pad riutilizzabili.
Saponetta I Provenzali vaniglia e cannella: meravigliosa profumazione e prodotto molto molto valido: non secca le mani ed è molto delicato.
Lepo bio crema contorno occhi: campioncino che non mi è piaciuto, troppo ricco per le mie esigenze.
Alkemilla balsamo arancia e limone: mi piace, avevo terminato anche la full size in passato.
Yankee Candle tarte mulberry & fig delight: non so se sia ancora disponibile, ho smesso di essere al passo con le uscite Yankee Candle. Semplicemente deliziosa.

Voi invece cosa avete terminato? Come procede lo smaltimento ai tempi della quarantena? Fatemi sapere tutto nei commenti

sabato 7 marzo 2020

Shop my stash | Gennaio & Febbraio

I primi due mesi del mio no buy year sono volati via rapidi ed indolori.
Come ovvio che sia mi ritrovo ad utilizzare prodotti già presenti nei miei cassetti e, specialmente in materia di blush, ho riscoperto delle chicche.


La Matte Eye di Too Faced è andata fuori produzione eoni fa. La trovo però valida per tutti i giorni avendo tonalità neutre ed opache. Le colorazioni che ho utilizzato di più sono quelle sul marrone in alto.
Sleek qualche anno fa era super popolare e ora non lo vedo più da nessuna parte. Acquistai la Eye & Cheeck Palette in See You At Midnight unicamente per i due blush. E' due mesi che alterno Antique (il color biscotto in alto) e Pomegranate (il berry in basso). Entrambe le colorazioni sono acquistabili singolarmente. Gente, sono spettacolari! Antique è il mio preferito, si abbina su tutto e con tutto e risulta molto elegante. Sono da subito pigmentati ma si sfumano bene e resistono a lungo sulla mia pelle mista. Una riscoperta assai gradita.
Del matitone ombretto Kiko è rimasta solo la numerazione, la 10 di non ricordo quale collezione. Forse quella natalizia a tema carte da gioco ma andiamo indietro di parecchio. Il prodotto però non ha cambiato odore e riesco ancora ad applicarlo. La consistenza si è un po' indurita ma sull'occhio funziona e a me il malva piace ovunque.
Malva è infatti anche la colorazione della Lipliner di Essence nel colore Satin Mauve. Non so nemmeno se questa linea sia ancora in produzione, a suo tempo costavano meno di 1 euro, ma la qualità non è il massimo. Non è morbida come altre in mio possesso e la stesura non è delle più rapide. La utilizzo come base e sopra ci applico un gloss. 
Splendido è invece è il rossetto in Mystic Moon del marchio Gerard Cosmetics. Si tratta di un malva molto freddo, quasi grigio che io trovo elegantissimo. Il finish non è completamente opaco ma è coprente già dalla prima passata ed è molto confortevole sulla labbra. La durata anche è buona.
Altra meravigliosa riscoperta è l'ombretto Pupa Vamp! nella colorazione 200. Pure lui non è nuovissimo (temo anzi che non sia più disponibile) ma non ha mollato un centimetro, rimanendo come nuovo. Come detto nella recensione, la consistenza è diversa da quella degli altri ombretti cremosi, è sottile sembra quasi una polvere. Ho sempre ricevuto complimenti e ora che l'ho rispolverato sarà dura abbandonarlo.

Voi cosa avete riscoperto nell'ultimo periodo? Fatemi sapere tutto nei commenti. 

martedì 25 febbraio 2020

2019 Makeup Favourites

Siamo alla fine di febbraio e mi rendo conto che parlare di prodotti preferiti del 2019 potrebbe sembrare anacronistico ma la mia lentezza è proverbiale.
Quindi ecco a voi il the best of 2019 in ambito makeup.


Il Lippie Stix di Colourpop in Aquarius ha il colore che più preferisco indossare sulle labbra, il malva, e una confortevolezza notevole. E' cremoso, si applica con facilità e la durata è ottima. Peccato che l'acquisto tramite Colourpop sia un terno al lotto.
L'Ink Liner di Kat Von D è l'ultimo prodotto che si è aggiunto al cestino dei terminati. Questa era una minitaglia ma sono riuscita a sfruttarlo a dovere. Il tratto era nerissimo e la durata semplicemente eccezionale per tutta la giornata.
Di Pink Opal, facente parte dei Fanstastik Lipsticks di Linda Hallberg, vi avevo già parlato nel post sui preferiti estivi. Non vi ho detto però che ho acquistato altre colorazioni alla fine dello scorso anno. Pink Opal si abbina a tutto e sulle labbra non si sente. Giuro che a breve arriverà una recensione dedicata a questi rossetti (il primo lotto) perchè il mondo deve sapere.
Una riscoperta del periodo estivo è un vecchissimo Ultra Glossy Stylo di Kiko nella colorazione 807. Come formulazione e consistenza mi ricorda molto il rossetto di Linda Hallberg. Insomma, anche lui è perfetto per essere utilizzato tutti i giorni, soprattutto con la bella stagione essendo un bel corallo.
Il Glitter Primer di NYX è stata una vera e propria rivelazione. Se cercata un primer per glitter che sia efficace ma allo stesso tempo economico, prendete lui. E' abbastanza appiccicoso e questa sua caratteristica fa si che tutto ciò che gli applicate sopra duri fino al momento della rimozione. Favoloso!
La Affinity Palette di Certifeye è semplicemente meravigliosa. Se siete amanti del makeup, una palette di questo tipo non dovrebbe mancare nella vostra collezione. Gli ombretti sono tutti opachi e si sfumano tutti benissimo. Abbinata ad altre palette o ad altri ombretti singoli ottengo sempre dei trucchi bellissimi. Spesso mi capita di realizzare anche dei look colorati monocromatici. Certifeye è un indie brand inglese, date un'occhiata al sito, fidatevi.
Devo citare il top coat di Essence Ultra Gloss Shine. L'effetto è quello del gel, si nota e risulta molto bello. Lo adoro però per la longevità che dona allo smalto. Credetemi se vi dico che dopo una settimana le unghie sono ancora perfette.
Concludiamo con l'ombretto singolo Tonic di Urban Decay. I riflessi che ha sono qualcosa di pazzesco: rosa, lilla, azzurro, viola. Abbinato ai rossi dell'Affinity Palette fa una gran figura. Il prodotto è da subito molto pigmentato e non genera fall out di alcun tipo. Peccato costi un capitale.

Voi cosa avete amato lo scorso anno? Conoscete qualcuno dei prodotti citati? Fatemi sapere tutto nei commenti.

giovedì 23 gennaio 2020

Prodotti PRO(va) 2019 | Com'è andata davvero

Se avete letto il mio ultimo post siete già a conoscenza del progetto che ho deciso di intraprendere. 
Se invece siete nuovi su questi schermi, mi chiamo Linda e il 2020 è per me un no buy year. Tradotto in italiano per un anno intero non acquisterò nulla di makeup, beauty, vestiti e accessori.
Questo significa che non ci sarà alcuna lista di prodotti PRO(va) quest'anno [ricordo che il tag è stato ideato da Miki in the Pinkland al quale hanno collaborato Misato e Ariel] ma vorrei fare con voi un bilancio della lista stilata lo scorso anno.

SKINCARE

Detersione viso - Antos Spumicella ❌
Non l'ho acquistata perchè sto ancora utilizzando la mousse alla malva di Biofficina Toscana, prodotto di cui leggerete la recensione prossimamente. La voglia di provarla rimane ma ci aggiorniamo il prossimo anno.

Crema viso - Biofficina Toscana Cremagel viso alla malva ✔
La sto ultimando e anche per lei arriverà presto una recensione apposita. Vi dico solo che è meravigliosa!

Scrub viso - Dr. Organic Organic Skin Clear Exfoliating Scrub ✔
Validissimo scrub viso, forse il migliore mai provato. Ho la recensione nelle bozze, devo solo decidere quando pubblicarla.

Tonico viso - La Saponaria acqua costituzionale attiva melagrana ❌
Sto ancora utilizzando il tonico alle due rose di Naturaequa e poi, causa no buy year, adopererò l'acqua termale Balea come tonico. Dovessi riuscire a terminare tutto, sicuramente acquisterò questa La Saponaria perchè mi incuriosisce ancora.

Siero viso - Bioearth Siero viso purificante ❔
Acquistato ma non ancora provato. Lo metterò alla prova quando terminerò la crema Biofficina.

Maschera viso - Lavera Detox effect mask ❔
Acquistata ma ancora nel cassetto. La adopererò quando terminerò la maschera al carbone di Dr. Organic.

Struccante viso - Gyada Cosmetics acqua micellare lenitiva ✔
E' l'acqua micellare che sto utilizzando in questo periodo. Arriverà una recensione dedicata, non temete. Un buon prodotto però.

BODYCARE

Scrub corpo - Naturaequa scrub corpo al caffè ❌| Organic Shop organic coffee & sugar body scrub ❌
Due ne avevo inseriti e nessuno ne ho provato. Al momento sto utilizzando uno scrub acquistato sul Mar Morto la scorsa estate e poi dovrò aprirne uno di Kamelì. Rimangono entrambi in wishlist per il 2021.

HAIRCARE

Balsamo – Gyada Cosmetics balsamo rinforzante con spirulina ✔
Lo sto utilizzando da circa due mesi e purtroppo non mi sta facendo impazzire. Lo testo ancora un pochino e poi vi farò sapere, magari direttamente nel post sui terminati o forse no. Ci devo pensare e devo meditare ancora un po' sul prodotto in sè.

Styling – Gyada Cosmetics crema modellante ricci ❌
Prima o poi la proverò ma i prodotti per lo styling a me durano sempre tanto e sto ancora utilizzando la mousse di Alkemilla. Rimane senza ombra di dubbio in wishlist.

MAKEUP

Cipria – Defa Cosmetics cipria universale ❔
Acquistata ma ancora sigillata e nel cassetto. Prima vorrei terminare la cipria di Puro Bio che ha un bel buchetto ma che è ben lontana dall'essere terminata.

Correttore – Too Faced Born This Way super coverage concealer ❌
I miei tre correttori non ne vogliono sapere di finire. Sono tutti verso la fine quindi forse, lo dico piano, il Born This Way sarà uno dei due prodotti che sarò autorizzata ad acquistare nel corso di questo 2020.

Illuminante – Anastasia Beverly Hills Amrezy highlighter ❌
Niente, Anastasia non ha rimesso in commercio questa gemma e quindi....

Rossetto – Ofra Long Lasting Liquid Lipstick in Manila ❌
Ho realizzato che ho troppi rossetti liquidi quindi no. Dovessi riuscire a terminarne qualcuno (cosa assai improbabile), Manila sarebbe la mia prima scelta.

Lipgloss – Fenty Beauty Gloss Bomb in Diamond Milk ❌
Ho il primo Gloss Bomb uscito ed è ancora inutilizzato. Il mio buon senso ha avuto la meglio ed ho evitato l'acquisto. Rimane comunque in wishlist e verrà a casa con me quando riuscirò a terminare altri gloss.

Mascara – Stila Huge Extreme Lash Mascara ❌
Effettuare un ordine di Beauty Bay solo per acquistare lui non mi andava e poi ho ancora una mini taglia di Better Than Sex nel cassetto quindi ho evitato. Staremo a vedere.

Palette – Blush Tribe Hasina 2 ✔| Xuri Cosmetics The Xuri Eyeshadow palette ❌
Lo scorso anno è sbocciato l'amore per gli indie brand. Aspettatevi presto una recensione sulla Hasina 2 perchè il marchio e il prodotto sono tutti da scoprire.
Xuri credo che non esista più, peccato.

Prodotto per sopracciglia – Lavera Eyebrow Styling Gel ❔
Acquistato ma non ancora provato. Sarà questione di pochi giorni considerato che sto terminando il gel attualmente in uso. Non vedo l'ora.

VARIE ED EVENTUALI

Pennelli – Qualsiasi set di BH Cosmetics ✔
Ho acquistato il set Rose Quarz, un buon mix di pennelli viso ed occhi. Mi sta piacendo, soprattutto i pennelli viso sono molto morbidi. Visivamente è anche molto piacevole ed il prezzo è più che accessibile.

Dunque. Anche quest'anno ho acquistato prodotti che fisicamente posseggo ma che sono a prendere polvere in un qualche cassetto. 
L'idea dei backup è giusta intendiamoci. Avere scorte a disposizione non è sbagliato. Per troppo tempo però ho utilizzato questa scusa acquistando prodotti su prodotti. Credetemi se vi dico che riuscirò a non acquistare nulla in fatto di bagnoschiuma, maschere viso, scrub e creme corpo, creme mani, balsami labbra. Per non parlare di makeup. Tra palette occhi e rossetti sono a posto per una vita intera, non sto scherzando.
Per quanto riguarda i prodotti desiderati dodici mesi fa e non acquistati devo dire che i miei desideri non sono variati. Forse l'unico che non acquisterei nemmeno quest'anno se non fossi in no buy sarebbe il mascara di Stila. Perché è costoso (e due dei miei mascara preferiti costano meno di 5€), perchè dovrei effettuare un ordine online. A suo tempo ho fatto però delle scelte ponderate e il fatto che rimetterei tutto in una ipotetica wishlist ne è la prova.
Vorrei mostrarvi tutti gli acquisti che ho effettuato nel corso del 2019, credo di non avere pubblicato haul lo scorso anno e ne approfitterei per parlarvi di come il mio low buy non sia stato pienamente rispettato.

Avevate una wishlist ufficiale? Cosa vi siete concessi? Siete rimasti soddisfatti dai vostri acquisti? Fatemi sapere tutto nei commenti. 

venerdì 27 dicembre 2019

Introducing My No Buy Year


Adoro il makeup e adoro comprare nuovi trucchi. La parte però che più mi piace di questo mondo è l’atto del truccarsi.
Che sia un arco temporale di 10 minuti la mattina oppure la mezzora abbondante del weekend, truccarmi mi rilassa. E’ un gesto intimo e un momento di self-care al quale non riuscirei mai a rinunciare.
Complici numerosi blog che seguo e la piattaforma Youtube, ho acquistato diversi prodotti che, nel tempo, si sono moltiplicati ed accumulati.
Alla fine del 2018 ho contato tutti i prodotti makeup in mio possesso e mi sono vergognata. La quantità che popola i miei cassetti è ingiustificabile: il makeup non è per me un lavoro ma una passione.
Inoltre non avete idea di quanti prodotti siano ancora chiusi nelle loro confezioni originarie e non siano mai stati aperti. Da pelle d'oca. 
Avendo davanti tutto lo scibile possibile, ho deciso che il 2019 sarebbe stato per un anno di low buy. 
Così facendo sono riuscita a limitare gli acquisti ma comunque sentivo che non era sufficiente. Sono stata costretta a gettare nel cestino dei prodotti che si erano seccati od erano scaduti causa inutilizzo. E credetemi che erano ben lontani dall’essere terminati.
Mi sono resa maggiormente conto che i prodotti che utilizzo davvero non sono tantissimi. Nel tempo dunque ho acquistato tantissime cose magari perché erano in sconto, perché in quell’occasione forse mi potrà servire, perché sarebbe bello parlarne sul blog, perché erano una novità e quindi dovevo assolutamente averle.
E su quest’ultimo punto ho iniziato a riflettere. La novità, il nuovo. Quanto veniamo bombardati ogni giorno da queste parole? Internet e i social con i loro influencer (o presunti tali) sono complici in questo: è tutto nuovo ed è tutto bello. E ovviamente, ti serve.
Viviamo in una società che sta facendo del consumismo uno dei suoi pilastri fondamentali con tutti gli effetti negativi, a volte catastrofici, che questo si porta dietro.
Non ho bisogno di tutte le novità che escono sul mercato. Non bisogno di accumulare prodotti su prodotti.
Mi sono ritrovata ad avere dupe su dupe di uno stesso prodotto. Avrò cinque ombretti dello stesso identico colore. Non ho bisogno di cinque marroni caldi da usare nella piega. Uno è più che sufficiente.
Non soffro e non ho sofferto di shopping compulsivo però in trucchi ci ho speso un sacco di soldi negli ultimi anni. E ho una collezione che per le mie esigenze è esagerata. Ho molto più del necessario e al momento non mi serve aggiungere altre cose.
Fonte
Quindi è arrivato il momento di mettere nero su bianco che il 2020 sarà per me un no buy year. Si, nell’anno dei miei 30.
Questo include non acquisti in ambito makeup, beauty, profumi, vestiti, borse, scarpe e accessori. Anche in questi ultimi ambiti mi devo dare una ridimensionata. Ho tutto quello che mi serve ed anche in abbondanza. Non devo aggiungere nulla.
Mi prendo una pausa da tutto.
Mi concederò l’acquisto solo in caso di reale necessità. Vi faccio alcuni esempi. In ambito makeup so per certo che arrivò a terminare tutti i mascara e i correttori in mio possesso. Solo quando avrò terminato tutte le scorte potrò procedere alla sostituzione.
Per i prodotti viso/corpo/capelli procederò in maniera diversa. Premesso che per alcune categorie sarò a posto per più di un anno (ciao creme mani e corpo), nel momento in cui terminerò una full size, prima di acquistare una nuova confezione dovrò prima smaltire i campioncini accumulati nel tempo. Quindi cari shampoo Lavera prima di acquistare voi dovrò passare sul cadavere di una miriade di campioncini.
In tutto ciò il blog non morirà, cambierà leggermente il contenuto degli articoli.
Vi troverete molto più spesso la serie shop my stash e recensioni di prodotti non più nuovissimi ma che ritengo doveroso pubblicizzare. Ci prenderemo 12 mesi di pausa dagli haul ma anche il 2019 è stato molto carente sotto questo aspetto.
Riassumendo brevemente i motivi principali che mi hanno spinto in questo progetto sono: cambio di mentalità, lotta agli sprechi, apprezzamento ed utilizzo di quanto già in mio possesso.
Un effetto collaterale, ed è un benefit, è il risparmio economico. Ma preciso che non intraprendo un no buy year per ragioni economico/finanziare. Mi conderò qualche gita fuori porta in più dai😉

Cosa ne dite di questo progetto? Vi siete mai cimentati in un no buy? Come è andata e che cosa avete imparato?
Fatemi sapere tutto nei commenti.

sabato 14 dicembre 2019

Schmidt's Deodorant Bergamot + Lime | Review

Un argomento delicato ma di fondamentale importanza per tutti noi è quello del deodorante.
Si perché trovare quello giusto non è affatto facile. Meglio in stick, no in crema, fermi tutti è meglio spray. E poi questo mi macchia i vestiti, quello non è abbastanza efficace, quello mi crea prurito. Però lo voglio anche senza alcool e senza sali di alluminio. Capite bene che non è facile.
Sarò onesta. Anche io ho tante esigenze e pretese quando si parla di deodorante e ci ho messo un pochino per trovarne uno con tutte le caratteristiche che cercavo.
Ora la madre di tutte le domanda è: ma tu, che cosa cerchi in un deodorante?
In primis, chiaramente e banalmente, voglio che sia efficace. Definirei la mia sudorazione normale. Come è naturale che sia, sudo quando c’è caldo o faccio attività sportiva ma mai in maniera eccessiva.
Vorrei che un deodorante riuscisse a proteggermi in queste situazioni senza incorrere in cattivi odori. Poi non voglio residui sui vestiti. Voglio che sia delicato sulla pelle senza causarmi pruriti o irritazioni. Sto anche attenta agli ingredienti quindi vorrei fosse naturale e ovviamente cruelty free. Pignola no?
Dopo tanto cercare e dopo tante cantonate (non è per nulla facile trovare un deodorante bio che funzioni sul serio) ho raggiunto la pace dei sensi con il deodorante Schmidt’s Bergamot + Lime.

Parto subito dalla profumazione: lime e bergamotto, due tra le fragranze che più preferisco. Manco a dirlo il profumo è divino: fresco, frizzante, delizioso, adatto a tutti e sulla mia pelle dura circa due ore.
Schmidt’s propone diverse linee prodotto. Questa fa parte della signature stick e infatti il prodotto si presenta nel classico packaging in stick. Vi basta togliere il tappo protettivo e far girare la rotellina posta alla base della confezione.
I colori dominati sono il bianco e il verde lime, totalmente in linea con la fragranza. E i colori si adattano a seconda delle profumazioni.
Per info, in gamma ci sono anche la linea sensitive stick pensata per le pelli sensibili  e l’originale formula in jar, nella quale il prodotto è contenuto in un barattolino di vetro e si applica con una spatola.
La consistenza dello stick, rispetto ai classici deodoranti, è più dura e compatta, quasi granulosa. Quando lo stendete non scorre fluidamente come gli altri colleghi.
Ne basta davvero una quantità minima ma state sicuri che quel poco non si trasferirà mai sui vestiti e vi terrà protetti per tutto il giorno.

Nella torrida estate emiliana, nel deserto giordano e nelle scalate dolomitiche non ha mai dato segnali di cedimento. Lo utilizzo tranquillamente anche in palestra e non ho mai riscontrato problemi.
Tutti i deodoranti Schmidt’s sono formulati usando ingredienti derivanti da piante e minerali. Al loro interno sono banditi l’alluminio e i parabeni e sono tutti vegan e cruelty free.
Contengono però bicarbonato di sodio e da più parti ho letto che quest’ultimo può creare fastidi nelle zona. Personalmente non ho mai avuto problemi di prurito, secchezza o irritazioni ma si sa che non siamo tutti uguali e in tanti non riescono ad usare la linea Schmidt’s.

I formati proposti dal marchio sono molteplici. Nella versione in stick troviamo la travel size da 19.8g e il formato classico da 92g. i prezzi variano da 5 a 12 euro a seconda del formato e a seconda dei negozi. La scadenza è di 12 mesi dall’apertura.
Sicuramente il brand lo trovate sugli e-shop di Ecco Verde e di Menta e Rosmarino.

Sono rimasta piacevolmente stupida da questo deodorante. Finalmente un prodotto naturale in questa categoria che funziona alla perfezione!
Sicuramente proverò altre fragranze e non posso far altro che consigliarvi una prova.
Che rapporto avete con i deodoranti naturali? Avete mai provato la linea Schmidt’s? Fatemi sapere tutto nei commenti.