La profumazione, credo per la presenza del ribes, è leggermente pungente. Una sensazione olfattiva simile l'ho provata con la crema corpo Mossa, marchio che utilizza le bacche nordiche.
giovedì 18 febbraio 2021
Delidea Bio Siero Viso Illuminante | Review
La profumazione, credo per la presenza del ribes, è leggermente pungente. Una sensazione olfattiva simile l'ho provata con la crema corpo Mossa, marchio che utilizza le bacche nordiche.
martedì 2 febbraio 2021
Prodotti finiti #22
Tanti campioncini come di consueto ma cerchiamo di andare con ordine. Vi anticipo comunque che su questi lidi di campioncini ne vedremo ancora tanti e per tanto tempo.
Gyada Cosmetics balsamo rinforzante alla spirulina: mi è piaciuto molto. Nutriente e districante, ve ne parlo meglio in questo post.
domenica 24 gennaio 2021
Brand che voglio provare nel 2021
venerdì 15 gennaio 2021
Un anno di no buy e nuovi progetti per il 2021
Amiche e amici buon anno! Perdonate la lunga assenza ma questo è un periodo un pochino movimentato.
Nel primo post del 2021 vorrei fare qualche riflessione a voce alta con voi sul progetto che mi ha tenuto compagnia lo scorso anno e sui buoni propositi per i prossimi 365 giorni.
Andiamo con ordine. Il 2020 è stato un anno di no buy per me. In questo post vi spiego motivazione e regole quindi non mi vorrei dilungare troppo ma come dice la parola stessa, l'obiettivo è quello di non acquistare nulla durante un certo arco temporale. Sono riuscita nel mio intento? Si, ci sono riuscita. In tutto il 2020 ho acquistato solamente 4 prodotti beauty, tutti sostituti di altrettanti prodotti terminati. Per i curiosi: un contorno occhi, uno scrub corpo, uno shampoo e un deodorante. All'inizio dell'avventura non sapevo proprio cosa aspettarmi, pensavo sicuramente a quanto complicato sarebbe stato. Vi assicuro invece che il tutto è trascorso in maniera indolore e ad un anno e passa di distanza posso affermare di aver modificato alcuni comportamenti/atteggiamenti. Quali erano dunque le mie abitudini fino alla fine del 2019? Quali erano i miei punti deboli? Innanzitutto sconti e promozioni hanno da sempre esercitato un enorme fascino su di me. Con la scusa di un meno 20% finivo sempre per mettere nel carrello più cose del necessario. La conferma arriva dal fatto che in tutto un anno ho acquistato solo quattro prodotti. Il resto lo avevo già in casa. Scorte e back up che giacevano nei cassetti da tempo immemore. Valanghe di campioncini inutilizzati. Mettiamola un attimo sul piano dell'abbigliamento ma anche qui il concetto è simile. Bloccata in casa ne ho approfittato per mettere ordine nel mio armadio. Le frasi ricorrenti erano "ah, è vero che ho anche questo", "questo capo non l'ho mai indossato". Poi sono andata a vedere gli elementi presenti nelle mie wishlist personali di alcuni siti di abbigliamento. Tutti doppioni. Avevo già a disposizione quei capi marchiati con il cuoricino. Con i prodotti di makeup poi potremmo aprire un dibattito infinito. Quanti lip trio ho acquistato? Ma soprattutto perchè? Non mi servono tre rossetti nello stesso momento, così come non mi servono i kit dei Sephora Favourites. Così come i replacement possono aspettare se ho ancora prodotto all'interno. Tanto gli sconti ci sono sempre ed evitiamo di accumulare cose e privarci di spazio.
Il filo conduttore è, per dirla in inglese, wants vs needs. Questo anno di no buy mi ha davvero fatto capire la vera distinzione tra necessità e voglia. Non voglio essere presuntuosa e dire che le mie spending habits da qui in avanti saranno perfette. Probabilmente non sarò mai una persona minimalista. Sono in cammino ma qualcosa è scattato nel mio cervello. Prima di premere il tasto "acquista" la domanda che mi faccio è: questo prodotto (di beauty, di makeup, di abbigliamento) rappresenta qualcosa di necessario in questo esatto momento? Apporta qualcosa di nuovo e unico all'interno della mia collezione?
Lo scorso anno, con il "divieto assoluto" di acquisto è stato facile. Ma ora? Manterrò un comportamento virtuoso e intelligente o le abitudini passate torneranno a farmi visita? Spero vogliate seguirmi in questo nuovo cammino. In questo 2021 vorrei prendere parte a due progetti. Uno è un budget year e l'altro un year of less stuff. Musa ispiratrice di entrambi è la splendida Hannah Louise Poston (alla quale vi rimando per riflessioni di qualità sopraffina).
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| Fonte |
My year of less stuff: ad inizio anno ho fatto l'inventario di tutto il makeup e di tutti i prodotti beauty in mio possesso al 31/12/2020. L'obiettivo è quello di arrivare alla fine dell'anno con meno prodotti rispetto all'inizio. Ho deciso di tenere separate le due categorie e ovviamente vi farò sapere strada facendo, diciamo un aggiornamento trimestrale.
Direi di avere scritto anche troppo. In sintesi sono molto contenta della scelta fatta a fine 2019, mi ha permesso di crescere, maturare e riflettere. Sono curiosa anche dei due nuovi progetti.
Voi avete mai fatto un anno di no buy? Quali sono le vostre buone intenzioni per questo nuovo anno? Fatemi sapere tutto nei commenti!
lunedì 14 dicembre 2020
Lepo Gel Contorno Occhi | Review
Forse ve l'ho già detto ma per la recensione di oggi è bene ripeterlo. Il mio contorno occhi, al momento, non ha grandi pretese. E' tutt'altro che secco e, fortunatamente, è ancora messo bene in quanto a rughettine e segni di espressione. Spero di poter dire questa frase ancora a lungo ma l'età avanza.
Oggi vi racconto la mia esperienza con il gel contorno occhi borse e occhiaie all'acqua di rosa damascena bio ed estratto di quinoa del marchio Lepo.
Partiamo dalla consistenza che come suggerisce il nome è in gel. Il prodotto si lascia lavorare bene nella zona del contorno occhi non lasciando mai scia bianca. L'applicatore con le tre sfere si è rivelato molto piacevole durante il periodo caldo, lasciando una bella sensazione di freschezza e contribuendo a donare un senso di sgonfiore. E' noto che questo tipo di applicare favorisce il massaggio e il drenaggio dei liquidi.
giovedì 26 novembre 2020
Kamelì Scrub Corpo con Sali del Mar Morto | Review
Conoscere e provare nuovi marchi mi piace sempre tanto. Specialmente se si tratta di realtà italiane e con filosofie che condivido pienamente.
Oggi parliamo di Kamelì, un marchio mai comparso su questi schermi, ma presente da qualche anno nel panorama della biocosmesi italiana. Kamelì ha sede a Pisa e nasce dal sogno e dalla passione di due dottoresse in chimica farmaceutica, Giuliana ed Eleonora.
Tanto tempo fa, partecipai alla box di avvento de Il Giardino di Arianna e in uno dei pacchettini trovai lo scrub corpo con sali del Mar Morto di Kamelì. Se ve lo recensisco solo ora è perchè avevo quella brutta abitudine di accumulare prodotti su prodotti ma fortunatamente lo scrub è ancora in vendita ed eccoci qui.
Il packaging è il classico barattolino circolare da scrub e fa parte della Linea Primule dedicata ai prodotti per il corpo.
Ciò che mi ha immediatamente colpita aprendo la confezione è la grande presenza di oli, presenza confermata dalla consistenza del prodotto.
Lo scrub si presenta di un meraviglioso verde smeraldo e credetemi verrete deliziati dalla sua profumazione. E' fresca, sa di pulito e fortunatamente persiste qualche ora sulla pelle.
La consistenza è appunto molto ricca. Potete vedere dalla foto come la presenza di oli sia importante. L'azienda ci dice che gli ingredienti chiave di questo scrub sono i sali del Mar Morto (molto comuni in questo genere di prodotto) ma soprattutto il mix di oli pregiati: olio di oliva bio, olio di germe di grano, olio di lino, di mandorla, di borraggine.
Vi posso assicurare che questa formulazione dona idratazione intensa e persistente. Dopo il suo utilizzo non ho necessità di applicare una crema idratante perchè la pelle è nutrita egregiamente. Inoltre è visibilmente più luminosa (fattore molto apprezzato questa estate) e la sento più elastica oltre che morbidissima. Insomma, il post utilizzo è parecchio soddisfacente.
La presenza di così tanti oli rende il prodotto molto delicato senza compromettere il potere esfoliante dato dai sali.
Sottolineo però anche un aspetto non negativo, sarebbe esagerato definirlo tale, ma che non mi è mai capitato con altri scrub corpo. Alcuni granuli, credo proprio per l'alta concentrazione di olio, tendono ad attaccarsi alla pelle anche dopo il risciacquo e al pavimento della doccia. Niente di drammatico, me ne rendo conto, però mi capita di dover rimuovere con un asciugamano residui verdi dalle gambe.
Tirando le somme mi sono trovata molto bene con lo scrub corpo Kamelì e sono contenta di aver avuto l'opportunità di provarlo. Gli ingredienti di alta qualità fanno la differenza in quanto ad idratazione, tonicità e luminosità delle pelle. Al suo interno non troviamo siliconi, petrolati, parabeni e compagnia bella e ovviamente siamo di fronte ad un prodotto non testato su animali.
Il prezzo per 150 ml è poco meno di 15 euro. Potete acquistarlo sia sul sito Kamelì sia presso numerose bioprofumerie online e fisiche (sul sito ufficiale trovate tutti i punti vendita).
Ora ditemi, avete mai provato il marchio Kamelì? Quali altri prodotti consigliate? Fatemi sapere tutto nei commenti!
martedì 10 novembre 2020
Natura Siberica Energizing Facial Mask | Review
Scrivo la recensione di oggi con molto entusiasmo perchè parleremo di un prodotto di ottima qualità: la Energizing Facial Mask di Natura Siberica.
Natura Siberica non è certo una novità nel panorama italiano ma io, che sono sempre sul pezzo, la provo solo ora. Come suggerisce il nome, il marchio proviene dalla Russia e i suoi prodotti sono arricchiti da ingredienti presenti nelle nordiche latitudini della Siberia. Se è su questi schermi è perchè non è testato su animali. La gamma prodotti è davvero completa con prezzi assolutamente onesti, a mio avviso.
La mia skincare consta sia di una maschera purificante che di una idratante/illuminante. Dopo un'esperienza non proprio idilliaca con quella di Bioearth, questa di Natura Siberica mi sta dando notevoli soddisfazioni.
I claim sono pelle luminosa e rivitalizzata. Signor*, detto fatto.
Parto dalla consistenza: è una crema bianca, molto leggera e confortevole sulla pelle. Quando la applicate diventa quasi trasparente. La profumazione poi mi piace da matti: inizialmente è dolce poi diventa più balsamica sento tanto la camomilla e il pino, aromi che aumentano l'esperienza di benessere. I tempi di posa sono minimi: dieci minuti sono anche già troppi per me che ho la pelle mista. Avendo una texture così sottile si rimuove con acqua senza problemi. Ottimo perchè così non vi sfregate troppo la pelle.
Immediatemente si percepisce quanto la pelle sia liscia e morbida. Non solo. Il suo merito sta proprio nel donare un aspetto sano e tonico. Vedo davvero che la pelle è riposata, rilassata e più luminosa. Per le mie esigenze la utilizzo una volta a settimana.
Al suo interno troviamo oli essenziali naturali tra i quali l'olio di semi di girasole (dovrebbe aiutare a rigenerare le cellule), l'estratto di amaranto (che migliora l'elasticità della pelle), l'olivello spinoso (anch'esso con proprietà rigeneranti e nutrienti) e la calendula (nota per le sue proprietà lenitive).
Sono convinta che questa maschera sia adatta a tutti i tipi di pelle. Io e la mia pelle mista ci stiamo trovando benissimo: non spuntano brufoletti, la lucidità non aumenta.
Insomma una piacevole scoperta che credo possa diventare una riconferma.
All'interno del tubetto troviamo 75 ml di prodotto ad un costo di circa 7€. Natura Siberica si può acquistare in molte bioprofumerie sia fisiche che online ma anche in alcune Esselunga.
Conoscevate questa maschera? E Natura Siberica? Quali loro prodotti mi consigliereste per il futuro? Fatemi sapere tutto nei commenti!



















