venerdì 15 gennaio 2021

Un anno di no buy e nuovi progetti per il 2021

 Amiche e amici buon anno! Perdonate la lunga assenza ma questo è un periodo un pochino movimentato.

Nel primo post del 2021 vorrei fare qualche riflessione a voce alta con voi sul progetto che mi ha tenuto compagnia lo scorso anno e sui buoni propositi per i prossimi 365 giorni.

Andiamo con ordine. Il 2020 è stato un anno di no buy per me. In questo post vi spiego motivazione e regole quindi non mi vorrei dilungare troppo ma come dice la parola stessa, l'obiettivo è quello di non acquistare nulla durante un certo arco temporale. Sono riuscita nel mio intento? Si, ci sono riuscita. In tutto il 2020 ho acquistato solamente 4 prodotti beauty, tutti sostituti di altrettanti prodotti terminati. Per i curiosi: un contorno occhi, uno scrub corpo, uno shampoo e un deodorante.                                                                                              All'inizio dell'avventura non sapevo proprio cosa aspettarmi, pensavo sicuramente a quanto complicato sarebbe stato. Vi assicuro invece che il tutto è trascorso in maniera indolore e ad un anno e passa di distanza posso affermare di aver modificato alcuni comportamenti/atteggiamenti.                                           Quali erano dunque le mie abitudini fino alla fine del 2019? Quali erano i miei punti deboli? Innanzitutto sconti e promozioni hanno da sempre esercitato un enorme fascino su di me. Con la scusa di un meno 20% finivo sempre per mettere nel carrello più cose del necessario. La conferma arriva dal fatto che in tutto un anno ho acquistato solo quattro prodotti. Il resto lo avevo già in casa. Scorte e back up che giacevano nei cassetti da tempo immemore. Valanghe di campioncini inutilizzati.                                                                                        Mettiamola un attimo sul piano dell'abbigliamento ma anche qui il concetto è simile. Bloccata in casa ne ho approfittato per mettere ordine nel mio armadio. Le frasi ricorrenti erano "ah, è vero che ho anche questo", "questo capo non l'ho mai indossato". Poi sono andata a vedere gli elementi presenti nelle mie wishlist personali di alcuni siti di abbigliamento. Tutti doppioni. Avevo già a disposizione quei capi marchiati con il cuoricino.                                                               Con i prodotti di makeup poi potremmo aprire un dibattito infinito. Quanti lip trio ho acquistato? Ma soprattutto perchè? Non mi servono tre rossetti nello stesso momento, così come non mi servono i kit dei Sephora Favourites. Così come i replacement possono aspettare se ho ancora prodotto all'interno. Tanto gli sconti ci sono sempre ed evitiamo di accumulare cose e privarci di spazio.

Il filo conduttore è, per dirla in inglese, wants vs needs. Questo anno di no buy mi ha davvero fatto capire la vera distinzione tra necessità e voglia. Non voglio essere presuntuosa e dire che le mie spending habits da qui in avanti saranno perfette. Probabilmente non sarò mai una persona minimalista. Sono in cammino ma qualcosa è scattato nel mio cervello. Prima di premere il tasto "acquista" la domanda che mi faccio è: questo prodotto (di beauty, di makeup, di abbigliamento) rappresenta qualcosa di necessario in questo esatto momento? Apporta qualcosa di nuovo e unico all'interno della mia collezione? 

Lo scorso anno, con il "divieto assoluto" di acquisto è stato facile. Ma ora? Manterrò un comportamento virtuoso e intelligente o le abitudini passate torneranno a farmi visita? Spero vogliate seguirmi in questo nuovo cammino. In questo 2021 vorrei prendere parte a due progetti. Uno è un budget year e l'altro un year of less stuff. Musa ispiratrice di entrambi è la splendida Hannah Louise Poston (alla quale vi rimando per riflessioni di qualità sopraffina). 

Fonte


Budget year: avrò a disposizione un budget mensile per i miei acquisti di beauty e makeup. Per le mie esigenze il tetto sarà di 40€/mese. Gli eventuali euri non spesi saranno aggiunti ai 40 del mese successivo. Dunque potrò scegliere se e cosa acquistare. Qui davvero metterò alla prova gli insegnamenti del mio no buy year. Ho deciso però di continuare sulla linea del no buy per abbigliamento e accessori. Davvero qui non ho bisogno di nulla.

My year of less stuff: ad inizio anno ho fatto l'inventario di tutto il makeup e di tutti i prodotti beauty in mio possesso al 31/12/2020. L'obiettivo è quello di arrivare alla fine dell'anno con meno prodotti rispetto all'inizio. Ho deciso di tenere separate le due categorie e ovviamente vi farò sapere strada facendo, diciamo un aggiornamento trimestrale. 

Direi di avere scritto anche troppo. In sintesi sono molto contenta della scelta fatta a fine 2019, mi ha permesso di crescere, maturare e riflettere. Sono curiosa anche dei due nuovi progetti.

Voi avete mai fatto un anno di no buy? Quali sono le vostre buone intenzioni per questo nuovo anno? Fatemi sapere tutto nei commenti!

lunedì 14 dicembre 2020

Lepo Gel Contorno Occhi | Review

 Forse ve l'ho già detto ma per la recensione di oggi è bene ripeterlo. Il mio contorno occhi, al momento, non ha grandi pretese. E' tutt'altro che secco e, fortunatamente, è ancora messo bene in quanto a rughettine e segni di espressione. Spero di poter dire questa frase ancora a lungo ma l'età avanza.

Oggi vi racconto la mia esperienza con il gel contorno occhi borse e occhiaie  all'acqua di rosa damascena bio ed estratto di quinoa del marchio Lepo


Il marchio è presente da tanti decenni nel panorama italiano e in passato credo di aver provato un loro correttore. E' la prima volta però che provo un prodotto per la skincare e mi sono imbattuta in lui quasi casualmente. All'inizio dell'estate avendo terminato il contorno occhi di Mossa volevo un prodotto di questo tipo che avesse il roll on nella speranza di contrastare la calura estiva. La mia bioprofumeria di fiducia mi ha proposto lui. Lo sto usando con costanza da metà giugno e credo di riuscire a terminarlo entro il suo PAO (di sei mesi).

Partiamo dalla consistenza che come suggerisce il nome è in gel. Il prodotto si lascia lavorare bene nella zona del contorno occhi non lasciando mai scia bianca. L'applicatore con le tre sfere si è rivelato molto piacevole durante il periodo caldo, lasciando una bella sensazione di freschezza e contribuendo a donare un senso di sgonfiore. E' noto che questo tipo di applicare favorisce il massaggio e il drenaggio dei liquidi.


Trascorro molto tempo al computer e il sonno non è dei migliori ultimamente. Tuttavia la situazione borse/occhiaie non è peggiorata. Sarà merito di questo contorno occhi? Sarà genetica? Sarà l'unione dei due? Non è dato saperlo. Sappiate però che la zona è sempre uguale e quindi mi sembrava giusto sottolinearlo. Se qualcosa doveva peggiorare, beh non gli è stato concesso.      
Gli attivi contenuti all'interno del prodotto sono di tutto rispetto. Abbiamo acqua di rosa damascena con proprietà rinfrescanti e rivitalizzanti. Estratto di quinoa che "aiuta la pelle a supportare la sua integrità strutturale e contribuisce ad attivare la lipolisi, “rompendo” accumuli di grasso nella zona perioculare" (click qui). E poi ancora estratto di fiori di margherita, di fiori di pilosella, di alghe rosse, tutti con proprietà idratanti, rassodanti e tonificanti.
Dopo aver applicato il prodotto la zona è idratata perfettamente per le mie esigenze. Se avete un contorno occhi molto secco forse questo di Lepo potrebbe essere leggero o non sufficientemente nutriente.
Per quanto riguarda i tempi di assorbimento ho notato delle piccole differenze tra estate e autunno. Con i primi freddi questi sono diminuiti di parecchio. Dopo dieci minuti sentite la zona liscia e idratata mentre in estate prima del completo assorbimento ho aspettato anche una mezzoretta. Per me non è un grosso problema perchè, non avendo l'area secca, applico il contorno occhi solo la sera prima di andare a dormire. Non utilizzo mai prodotti di questo tipo sotto al trucco. Se però non siete di questa scuola, ecco i tempi di assorbimento sono più lunghi con le temperature più alte quindi giostrate bene il tempo a vostra disposizione.
Come sempre sono esperienze personali quindi ciò che vale per me potrebbe non valere per voi.

Il prodotto è senza profumo, senza siliconi o parabeni, nickel tested, vegano e non testato su animali. All'interno sono contenuti i canonici 15ml, la scadenza è di sei mesi e il prezzo è di 24,90 euro.
Non il contorno occhi della vita, devo essere sincera ma comunque un valido prodotto per le mie esigenze. 
Qual è il contorno occhi che state utilizzando in questo periodo? Avete mai provato prodotti Lepo? Fatemi sapere tutto nei commenti.



giovedì 26 novembre 2020

Kamelì Scrub Corpo con Sali del Mar Morto | Review

 Conoscere e provare nuovi marchi mi piace sempre tanto. Specialmente se si tratta di realtà italiane e con filosofie che condivido pienamente.

Oggi parliamo di Kamelì, un marchio mai comparso su questi schermi, ma presente da qualche anno nel panorama della biocosmesi italiana. Kamelì ha sede a Pisa e nasce dal sogno e dalla passione di due dottoresse in chimica farmaceutica, Giuliana ed Eleonora.

Tanto tempo fa, partecipai alla box di avvento de Il Giardino di Arianna e in uno dei pacchettini trovai lo scrub corpo con sali del Mar Morto di Kamelì. Se ve lo recensisco solo ora è perchè avevo quella brutta abitudine di accumulare prodotti su prodotti ma fortunatamente lo scrub è ancora in vendita ed eccoci qui.


Il packaging è il classico barattolino circolare da scrub e fa parte della Linea Primule dedicata ai prodotti per il corpo.

Ciò che mi ha immediatamente colpita aprendo la confezione è la grande presenza di oli, presenza confermata dalla consistenza del prodotto. 

Lo scrub si presenta di un meraviglioso verde smeraldo e credetemi verrete deliziati dalla sua profumazione. E' fresca, sa di pulito e fortunatamente persiste qualche ora sulla pelle.

La consistenza è appunto molto ricca. Potete vedere dalla foto come la presenza di oli sia importante. L'azienda ci dice che gli ingredienti chiave di questo scrub sono i sali del Mar Morto (molto comuni in questo genere di prodotto) ma soprattutto il mix di oli pregiati: olio di oliva bio, olio di germe di grano, olio di lino, di mandorla, di borraggine.

Vi posso assicurare che questa formulazione dona idratazione intensa e persistente. Dopo il suo utilizzo non ho necessità di applicare una crema idratante perchè la pelle è nutrita egregiamente. Inoltre è visibilmente più luminosa (fattore molto apprezzato questa estate) e la sento più elastica oltre che morbidissima. Insomma, il post utilizzo è parecchio soddisfacente.

La presenza di così tanti oli rende il prodotto molto delicato senza compromettere il potere esfoliante dato dai sali. 

Sottolineo però anche un aspetto non negativo, sarebbe esagerato definirlo tale, ma che non mi è mai capitato con altri scrub corpo. Alcuni granuli, credo proprio per l'alta concentrazione di olio, tendono ad attaccarsi alla pelle anche dopo il risciacquo e al pavimento della doccia. Niente di drammatico, me ne rendo conto, però mi capita di dover rimuovere con un asciugamano residui verdi dalle gambe. 

Tirando le somme mi sono trovata molto bene con lo scrub corpo Kamelì e sono contenta di aver avuto l'opportunità di provarlo. Gli ingredienti di alta qualità fanno la differenza in quanto ad idratazione, tonicità e luminosità delle pelle. Al suo interno non troviamo siliconi, petrolati, parabeni e compagnia bella e ovviamente siamo di fronte ad un prodotto non testato su animali.

Il prezzo per 150 ml è poco meno di 15 euro. Potete acquistarlo sia sul sito Kamelì sia presso numerose bioprofumerie online e fisiche (sul sito ufficiale trovate tutti i punti vendita). 

Ora ditemi, avete mai provato il marchio Kamelì? Quali altri prodotti consigliate? Fatemi sapere tutto nei commenti!


martedì 10 novembre 2020

Natura Siberica Energizing Facial Mask | Review

 Scrivo la recensione di oggi con molto entusiasmo perchè parleremo di un prodotto di ottima qualità: la Energizing Facial Mask di Natura Siberica.


Natura Siberica non è certo una novità nel panorama italiano ma io, che sono sempre sul pezzo, la provo solo ora. Come suggerisce il nome, il marchio proviene dalla Russia e i suoi prodotti sono arricchiti da ingredienti presenti nelle nordiche latitudini della Siberia. Se è su questi schermi è perchè non è testato su animali. La gamma prodotti è davvero completa con prezzi assolutamente onesti, a mio avviso.

La mia skincare consta sia di una maschera purificante che di una idratante/illuminante. Dopo un'esperienza non proprio idilliaca con quella di Bioearth, questa di Natura Siberica mi sta dando notevoli soddisfazioni.

I claim sono pelle luminosa e rivitalizzata. Signor*, detto fatto.

Parto dalla consistenza: è una crema bianca, molto leggera e confortevole sulla pelle. Quando la applicate diventa quasi trasparente. La profumazione poi mi piace da matti: inizialmente è dolce poi diventa più balsamica sento tanto la camomilla e il pino, aromi che aumentano l'esperienza di benessere. I tempi di posa sono minimi: dieci minuti sono anche già troppi per me che ho la pelle mista. Avendo una texture così sottile si rimuove con acqua senza problemi. Ottimo perchè così non vi sfregate troppo la pelle. 

Immediatemente si percepisce quanto la pelle sia liscia e morbida. Non solo. Il suo merito sta proprio nel donare un aspetto sano e tonico. Vedo davvero che la pelle è riposata, rilassata e più luminosa. Per le mie esigenze la utilizzo una volta a settimana.    

Al suo interno troviamo oli essenziali naturali tra i quali l'olio di semi di girasole (dovrebbe aiutare a rigenerare le cellule), l'estratto di amaranto (che migliora l'elasticità della pelle), l'olivello spinoso (anch'esso con proprietà rigeneranti e nutrienti) e la calendula (nota per le sue proprietà lenitive).

Sono convinta che questa maschera sia adatta a tutti i tipi di pelle. Io e la mia pelle mista ci stiamo trovando benissimo: non spuntano brufoletti, la lucidità non aumenta. 

Insomma una piacevole scoperta che credo possa diventare una riconferma.

All'interno del tubetto troviamo 75 ml di prodotto ad un costo di circa 7€. Natura Siberica si può acquistare in molte bioprofumerie sia fisiche che online ma anche in alcune Esselunga.

Conoscevate questa maschera? E Natura Siberica? Quali loro prodotti mi consigliereste per il futuro? Fatemi sapere tutto nei commenti!


venerdì 16 ottobre 2020

Prodotti finiti #21

Questo rischia di essere uno dei post sui terminati più brutti e tristi di sempre ma siccome ho il gusto dell'orrido lo pubblico lo stesso.


Invidio chi riesce a terminare caterve di flaconi e vorrei tanto essere una di quelle persone. Partiamo dai quattro cadaveri che non sono campioncini:


Ho adorato dal primo all'ultimo utilizzo il deodorante Schmidt's Bergamot + Lime. Ve ne parlo in modo dettagliato in questo post. Finalmente un deodorante naturale che funziona che è una bomba. Mai avuto problemi, nemmeno di irritazione. Sicuramente ricomparirà in casa.

Il mascara Velvet Noir di Marc Jacobs è stato un altro grande alleato. Dona lunghezza e volume, esattamente ciò che cerco da un mascara. Nero bello intenso, durata impeccabile. Peccato che costi un botto ma è sempre scontabile da Sephora.

Ho terminato le ultime scorte di bagnodoccia Rituals: The Ritual of Sakura e The Ritual of Dao. Mi sono piaciuti, ottime profumazione e delicati sulla pelle ma purtroppo il marchio non è cruelty free e quindi addio.


Il perchè di tutti questi campioncini è presto spiegato: essendo in regime di no buy, prima di acquistare un prodotto in full size devo prima terminare tutte le scorte in mio possesso di qualunque formato. Con questi sono andata avanti parecchie settimane.

Non mi soffermo troppo sull'Aqua Glow di Biotherm e sui Fluide Radieux de L'Occitane perchè entrambi non sono cruelty free. Per gli altri invece vi darò delle brevissime prime impressioni perchè per ognuno ho fatto poche applicazioni.

Mossa Instant Wrinkle Fill Day Cream: sul riempimento istantaneo delle rughe sorvolo però la crema mi è piaciuta. E' indicata però principalmente per pelli mature (45+) quindi al momento non acquisterei la full size.

Dr. Taffi Crema Intensa Dermopurificante: vorrei approfondirla maggiormente. Adoro il marchio e la mia pelle si è trovata bene per quei tre utilizzi.

Domus Olea Toscana Sebo-Lift Crema Giorno: ne conservo un ottimo ricordo per cui potrei inserirla nella wishlist infinita per testarla degnamente in futuro.

Cattier Purifying Gel Cream: consistenza molto leggera e assorbimento rapido, proprio come piace a me. La terrò d'occhio.

PuroBio Crema Viso Idratante Leggera: mi è piaciuta tanto! Idratante e leggera perfetta per le mie esigenze. La profumazione anche era molto gradevole. Messa in lista per un acquisto futuro.

Antos Crema Idratante al Riso: per le mie esigenze è troppo nutriente. La consiglio a chi ha una pelle secca. Resta comunque un prodotto valido ma non adatto a me.

Delidea crema e siero viso lenitivo: entrambi ottimi anche se il siero è piaciuto di più alla mia pelle mista. Ottima idratazione e molto delicati sulla pelle.

E dal mio cestino è tutto! Conoscete qualcuno dei prodotti menzionati? Cosa avete finito ultimamente? Raccontatemi tutto nei commenti.


mercoledì 30 settembre 2020

Dr. Organic Tea Tree Exfoliating Scrub | Review

I prodotti per la cura del viso mi stanno creando dipendenza. Se avete letto questo post saprete che alla skincare non rinuncio mai.
Confermo che lo scrub è un passaggio fondamentale ed avendo terminato quello ai frutti rossi di Biofficina Toscana ho dovuto immediatamente correre ai ripari cercando un sostituto.
Mi sono buttata nell’acquisto dell’Organic Tea Tree Exfoliating Scrub di Dr. Organic senza aver letto alcuna recensione. Mi sono bastate le promesse sulla scheda prodotto ma andiamo con ordine.
Lo scrub è contenuto in un tubetto di plastica da 100 ml, confezione che apprezzo particolarmente in quanto la plastica è morbida e la fuoriuscita è facilitata oltre che ad essere più igienica di un barattolo.
Sulla confezione sono riportate tutte le informazioni di cui necessitiamo e i colori dominanti sono quelli della linea Skin Clear alla quale questo scrub appartiene.
Nella gamma Skin Clear, pelle pulita, gli ingredienti principali sono il tea tree oil noto per le sue proprietà antibatteriche e gli estratti di pompelmo anch’essi con funzione antinfiammatoria.
Lo scrub è arrivato a casa mia nello stesso momento della maschera al carbone sempre di Dr. Organic ma non ho iniziato ad utilizzare i due prodotti nello stesso momento.
Sapete che la maschera non mi ha soddisfatto pienamente, principalmente per la forte presenza di alcool che risulta invasiva sia per profumazione che per effetto sulla pelle (più secca dopo la sua rimozione).
Ero quindi titubante, pensando che tutti i suoi aspetti negativi li avrei ritrovati nello scrub. Oh boy, I was wrong!
Posso dire che questo Organic Tea Tree Exfoliating è lo scrub viso migliore mai provato? Me lo concedete?
Ora vi spiego perché mi piace tanto. Parto dal minore degli aspetti ma comunque importante, la profumazione. E’ agrumata e ho già detto tutto.  
Gli agrumi mi fanno impazzire e la fragranza è perfettamente bilanciata: non è né dominante né invasiva, è percepibile ma delicata.
Passando alla consistenza, il prodotto si presenta come una crema bianca, i microgranuli li sentite al tatto ma sono quasi impercettibili ad occhio.
Credo siano i più fini mai visti e sono dati dai semi di pompelmo. Non fatevi ingannare dalle apparenze perché l’efficacia dello scrub è da 10 e lode.
Una volta che iniziate a massaggiare il prodotto sulla pelle, inizierete a percepire l’azione esfoliante nella più totale delicatezza.
Si perché il prodotto è tutto fuorché aggressivo. Onestamente sembra che non stia succedendo nulla ma una volta risciacquato la pelle è morbidissima e levigata.
Al primo posto dell’inci troviamo l’aloe vera a riprova di quanto sia delicato.
Oltre che ad essere perfettamente esfoliata, la pelle risulta anche molto pulita e detersa.
E qui dobbiamo ringraziare gli estratti di tea tree, l’acido salicilico e gli acidi della frutta (AHAs naturali).
I pori sono visibilmente ridotti e la lucidità che eredito dalla mia pelle mista sparisce e non si ripresenta per le successive quattro/cinque ore.
Una volta rimosso non sento l’esigenza impellente di spruzzare un tonico per lenire o applicare una crema per idratare.
Cioè, la crema la applico ma perché proseguo con la normale skincare, non per necessità.
Lo utilizzo regolarmente una volta a settimana e la pelle ringrazia tantissimo.
Unica nota dolente è il prezzo perché siamo intorno ai 20 euro. Vi consiglio comunque di approfittare di codici sconto che puntualmente fioccano in varie bioprofumerie online.
Se non dovessi venire a conoscenza di altri scrub viso, sicuramente riacquisterò questo di Dr. Organic.

Qual è il vostro scrub viso preferito? Fatemi sapere tutto nei commenti.

giovedì 3 settembre 2020

Haircare Routine

 Si torna a parlare di capelli su questi schermi. Infatti il primo post sulla mia haircare routine lo trovate qui

I fattori ambientali, genetici e gli strumenti per lo styling non sono variati: vivo sempre in un contesto umido, i miei capelli sono naturalmente molto mossi, non ho ancora terminato la mousse di Alkemilla (vi rimando al sopra citato post per saperne di più), la Tangle Teezer continua ad essere una benedizione. 

Ho adottato però alcuni piccoli accorgimenti che si stanno rivelando utilissimi se volete avere un riccio più definito e che rimanga tale più a lungo. 

Cosa facevo prima: asciugavo i capelli con un classico asciugamano di spugna e poi passavo la Tangle Teezer.

Cosa faccio adesso: passo la Tangle Teezer sui capelli ancora zuppi e poi li asciugo utilizzando una maglietta di cotone. Si, avete letto bene. Questa modifica tanto bizzarra quanto semplice mi regala dei ricci molto più definiti con una forma forte e praticamente perfetta che dura fino al quarto giorno. Inoltre noto che i capelli sono meno secchi e meno crespi. L'effetto crespo è praticamente assente se lascio asciugare i capelli all'aria ed è ridotto considerevolmente se asciugo con il diffusore. Provare per credere amiche e amici curly e wavy!

In ambito beauty sono una persona curiosa e mi piace variare shampoo e balsamo. Oggi i protagonisti saranno loro.


Ho perso il conto di quante confezioni dello Shampoo Bio-Mandel e Bio-Argan di Alverde sono transitate nella mia doccia. Scoprii questa meraviglia sei anni fa quando vivevo in Germania. In ogni viaggio in paese DM dotato ne facevo scorta e oggi che DM è anche in Italia sono davvero felice e non ho l'"ansia" di rimanere senza. La profumazione è molto blanda, la consistenza non è liquida (cosa che apprezzo particolarmente) ed ha un color miele scuro. Ne basta una piccola quantità diluita in un po' d'acqua. Non si forma una schiuma eccessiva ma mentre lo massaggio sento che il cuoio capelluto ne beneficia: lo sento subito pulito. Questo shampoo è appositamente dedicato a capelli secchi e rovinati: Io lo adoro perchè mi ritrovo con capelli idratati, puliti e forti (sapete che mi sono sparite completamente le doppie punte?). Un vero mai più senza!

Con gli shampoo Lavera mi sono sempre trovata bene e anche questo Feuchtigkeit & Pflege fa il suo lavoro. Anche lui è idratante e al suo interno troviamo aloe vera e latte di mandorla. La profumazione è dolce e fa parecchia schiuma, sui livelli di shampoo "commerciali". La consistenza è ancora più densa rispetto a quello Alverde. Anche in questo caso,i capelli sono idratati e luminosi. Ho notato però che a volte, dopo il suo utilizzo, la cute tende a seccarsi un pochino (anche se è pensato per empfindliche Kopfthaut, cute sensibile).

E infine il balsamo, elemento imprescindibile nella cura dei capelli. Il Balsamo Rinforzante alla Spirulina di Gyada Cosmetics mi sta piacendo tantissimo. All'inizio il nostro rapporto non è stato idilliaco: ne applicavo troppo e i capelli erano appensantiti. Parto subito dalla confezione che trovo ottimale avendo un erogatore a pompetta. Una pushata è più che sufficiente, anche per me che ho tantissimi capelli. La consistenza è cremosa ma non corposa. La profumazione non mi fa impazzire ma pace, tanto poi applico un prodotto per lo styling. Lo applico sulle lunghezze e procedo quasi subito al risciacquo. Già in questa fase avverto al tatto tanta morbidezza e percepisco che i capelli sono districati. Infatti il passaggio successivo con la spazzola è indolore. Vi ho detto vero che le doppie punte sono sparite? Ecco, credo che questo balsamo mantenga la sua promessa di essere rinforzante. La chioma poi è complessivamente più lucida, adoro!

Complessivamente sono molto soddisfatta sia dei prodotti sia delle nuove "tecniche" adottate. I capelli rimangono puliti a lungo e i ricci sono più forti e definiti.

Conoscevate questi prodotti? Cosa state utilizzando in questo momento sulle vostre chiome? Fatemi sapere tutto nei commenti.